Allerta neve in Emilia Romagna

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64842475 M 550x367 - Allerta neve in Emilia RomagnaE’ un vero e proprio esercito di uomini e di mezzi, quello che e’ pre-allertato e in parte già sceso in campo, con la prova generale dello scorso week-end, in tutta l’Emilia Romagna, nell’ambito dei piani neve comunali e provinciali. A Modena la provincia ha predisposto una flotta di 173 mezzi di cui 25 dotati di Gps. Uno strumento nuovo che permetterà ad addetti ai lavori e cittadini di verificare, su di una mappa on line, i percorsi sgomberati dal manto bianco. Sugli oltre mille chilometri di rete viaria modenese saranno dunque in funzione 127 spartineve, di cui 67 in montagna e 60 in pianura, più 30 mezzi spargisale, già in azione da giorni contro il rischio gelate, più due turbine. Oltre 1.100 le tonnellate di sale stoccate, per una spesa di circa 120 mila euro. Lo scorso inverno la neve e’ costata alla Provincia 1,7 milioni di euro. Si attrezza per il maltempo anche la città di Parma che ha pronto un piano neve da 900 mila euro, con 222 mezzi e 95 operatori pronti a tenere pulite le strade. Nello specifico, la flotta anti-neve e’ composta da 145 lame, 13 pale per caricamento e spalatura, 12 autocarri, 30 autocarri, 15 mezzi spargisale e 7 spargi cloruro. Il personale e’ suddiviso tra 70 operai spalatori e 25 tecnici. Una cabina di regia vigilerà sull’esecuzione del piano che scatta, in linea generale, quando la coltre nevosa raggiunge i 5 centimetri al suolo. Se il Comune di Parma non ha ritenuto di imporre l’obbligo di pneumatici anti neve e di catene per non gravare sulle casse delle famiglie anche se ne suggerisce l’uso in caso di precipitazioni nevose, l’obbligo vale invece a Bologna dove il Comune ha prima emanato e poi ritirato il divieto di circolazione per bici e moto, in caso di neve al suolo. Nel capoluogo, dove e’ anche scattato il piano freddo per l’accoglienza dei senza tetto e per la prima volta anche di una decina di cani che accompagnano i clochard della città, sono pronti 196 mezzi spazzaneve e 37 spargi-sale, cui si aggiungono 39 squadre di personale dedicato alle attività manuali di pulizia marciapiedi comunali e fermate autobus, pari a 56 operatori con 10 turbine spazzaneve e 21 bobcat. Si aggiunge il personale dedicato alle rimozione neve all’interno di aree scolastiche: 100 operatori (con 11 trattori 3 turbine). Ben 4.900 le tonnellate di sale messe in magazzino, cui si sommano 2.500 sacchetti da 10 chili di sale da distribuire ai cittadini e già disponibili presso i Quartieri. Resta quindi in vigore, sotto le Due Torri, l’ordinanza che prevede in caso di precipitazioni nevose o in presenza di ghiaccio l’obbligo di dotare gli autoveicoli di pneumatici da neve o di catene, e il divieto di circolazione per tutti i veicoli a due ruote su tutta la rete stradale del territorio.
La task-force anti-neve è sull’attenti anche in Provincia di Reggio Emilia, dove scaldano i motori 126 lame, 62 salatori e 2 frese, oltre a 47 uomini, tra tecnici, sorveglianti ed operai stradali. Pronto a scattare anche il sistema di coordinamento con la Protezione civile e le forze dell’ordine per il presidio delle strade nei momenti più critici in aiuto agli automobilisti in difficoltà per evitare il blocco alla circolazione, a cui si aggiunge il Comitato operativo viabilità che fa capo alla Prefettura Reduce dalla devastante nevicata dello scorso anno, anche la Romagna si e’ mossa per tempo, mettendo in campo piani contro gelo e neve in quasi tutti i Comuni. In particolare, Ravenna ha emanato un’ordinanza che impone la circolazione con gomme termiche o catene a bordo per i veicoli e che vieta la circolazione a tutti i mezzi a due ruote, (bici, moto e scooter) in tutte le strade, le piazze e pertinenze stradali. A Ravenna come a Bologna gli abitanti di ogni edificio fronteggiante la pubblica via, cosi’ come i negozianti frontisti, sono obbligati a spalare la neve dai marciapiedi e ad abbattere eventuali accumuli di neve e ghiaccio pendenti da tetti e gronde che incombano sulla pubblica via.
Fonte www.meteoweb.eu